(ANSA) – LOS ANGELES (USA), 05 MAG – Un tribunale fiscale
degli Stati Uniti ha riconosciuto un’importante vittoria per gli
eredi di Michael Jackson, dopo una battaglia legale durata anni.
    Lo riportano i media americani.
    La corte ha ritenuto infatti che l’Internal Revenue Service
(Irs) – l’agenzia governativa Usa deputata alla riscossione
delle tasse – al momento della morte del re del pop abbia
enormemente gonfiato il valore dei beni e dell’immagine di
Jackson, portando a una tassazione troppo alta imposta ai suoi
eredi.
    L’Irs aveva stimato tre aspetti controversi del valore del
cantante al momento della sua morte nel 2009 a circa 482 milioni
di dollari. Nella sua decisione emessa ieri, il giudice Mark
Holmes ha ridotto invece quella cifra a 111 milioni, molto più
vicina alle stime degli eredi. Gli esecutori testamentari hanno
detto che è stata una vittoria enorme e inequivocabile per i
figli di Jackson. (ANSA).
   

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