Primale ruba una somma di denaro poi tenta di violentarla all’interno di un Bed & Breakfast all’Esquilino. Un cittadino afgano di 31 anni, senza fissa dimora nella Capitale, è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di violenza sessuale aggravata e continuata, lesioni e furto nei confronti della giovane, di 18 anni, e di una sua amica di 15 che ha subìto la stessa sorte. I fatti risalgono al periodo compreso fra il 24 gennaio e il 4 febbraio scorsi: la prima vittima ha denunciato tutto il giorno successivo dopo aver chiesto aiuto ai medici di un ospedale che l’hanno medicata e dimessa con sette giorni di prognosi.

A quel punto gli investigatori del commissariato Esquilino si sono messi sulle tracce dell’aggressore dopo aver ricostruito insieme con la diciottenne e poi anche con la quindicenne nel corso di alcune audizioni in forma protetta quello che era accaduto. In pratica l’afgano ha dapprima derubato la maggiorenne e poi, con la scusa di doverle restituire il denaro, si è presentato nella sua camera nel Bed & Breakfast costringendola rimanere all’interno con lui che la molestava in maniera molto pesante cercando di ottenere un rapporto sessuale. È stato in questo frangente che oltretutto la giovane è stata picchiata, come poi è successo anche alla minore. Accertati fatti nei confronti dell’afgano è stata avanzata una misura cautelare in carcere eseguita lo scorso 27 aprile dai poliziotti che hanno rintracciato il giovane sempre nel rione, portandolo in cella.


4 maggio 2021 | 13:34

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