Proteste da Nord a Sud nelle piazze italiane – Ansa /CorriereTv

Le nuove misure messe a punto per frenare l’aumento dei casi di coronavirus stanno scatenando proteste in tutta Italia. A Napoli le prime contestazioni al coprifuoco imposto dal governatore De Luca. Per le strade si è scatenata una vera e propria guerriglia. Nella notte tra sabato e domenica, Forza Nuova è scesa in piazza a Roma per protestare contro la “dittatura sanitaria e il coprifuoco”. Dopo la firma del nuovo Dpcm, manifestazioni sono state organizzate in diverse città. Scontri e tensioni a Catania: due bombe carta sono state lanciate davanti alla sede della Prefettura. A Verona un gruppo di giovani appartenenti all’estrema destra ha scandito slogan contro le restrizioni imposte dal governo. A Milano sono scesi in piazza ristoratori, gestori di bar, tassisti e lavoratori delle sale slot contrari alle nuove disposizioni. I tassisti hanno invaso il centro di Torino: oltre 180 taxi hanno occupato piazza Castello per contestare le norme anti Covid. Esercenti in piazza anche a Perugia per chiedere al governo di poter lavorare. A Padova alcune lavoratrici delle palestre si sono messe a fare ginnastica davanti al municipio per contestare le chiusure. Dopo la prima chiusura degli esercizi commerciali alle 18, nuova ondata di proteste in diverse città con scontri a Roma, Milano e Trieste.

Di admin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Shares

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi